Prestiti per cattivi pagatori

Si parla di cattivi pagatori per indicare chi ha avuto ritardi o mancati pagamenti nelle rate di un finanziamento, ad esempio un prestito, un mutuo o una carta revolving. Questi ritardi vengono registrati nei Sistemi di informazioni creditizie (SIC), come CRIF, che banche e finanziarie consultano quando ricevono una richiesta di credito.

Una segnalazione negativa non è per sempre: ha una durata limitata, stabilita da regole precise. Nel frattempo, però, può rendere più difficile ottenere nuovi finanziamenti.

In questa guida vediamo come funzionano le segnalazioni, quanto durano, come verificarle e correggerle e quali finanziamenti si possono valutare.

Cosa sono i sistemi di informazioni creditizie

I SIC sono banche dati private, gestite da società come CRIF, Experian e CTC, in cui banche e finanziarie registrano le informazioni sui finanziamenti dei clienti: le richieste di credito, i finanziamenti in corso e il loro andamento, compresi i pagamenti regolari.

Sono diversi dalla Centrale Rischi della Banca d’Italia, che raccoglie informazioni sui finanziamenti di importo più elevato, e dal Registro informatico dei protesti, che riguarda cambiali e assegni non pagati. Per approfondire, leggi la nostra guida sui prestiti per protestati.

Quando si viene segnalati

Un ritardo nei pagamenti viene registrato come informazione negativa quando non paghi una o più rate. Prima della prima segnalazione negativa, il finanziatore deve avvisarti con un preavviso, così da darti il tempo di regolarizzare la tua posizione. Per sapere cosa succede se salti una rata, leggi la nostra guida sul mancato pagamento della rata.

Quanto dura la segnalazione

Le regole stabilite dal codice di condotta per i SIC prevedono, in sintesi:

  • richieste di finanziamento: conservate per alcuni mesi, per un periodo più breve se la richiesta viene rifiutata o se rinunci;
  • ritardi di una o due rate, poi regolarizzati: conservati per 12 mesi dalla regolarizzazione;
  • ritardi più gravi, poi regolarizzati: conservati per 24 mesi dalla regolarizzazione;
  • debiti non pagati: conservati per 36 mesi dalla scadenza del contratto o dall’ultimo aggiornamento.

Alla scadenza, la segnalazione viene cancellata automaticamente. Regolarizzare i pagamenti il prima possibile è quindi importante, perché il conteggio parte dal momento in cui regolarizzi.

Come verificare la propria posizione

Puoi chiedere gratuitamente a ciascun SIC i dati che ti riguardano, con le modalità indicate sul loro sito, ad esempio tramite modulo online, email o posta. È utile farlo prima di chiedere un nuovo finanziamento, o se una richiesta viene rifiutata senza una spiegazione chiara. Per approfondire, leggi la nostra guida sul prestito rifiutato.

Cosa fare se la segnalazione è sbagliata

Se la segnalazione è errata, ad esempio perché hai pagato regolarmente o non hai ricevuto il preavviso, puoi:

  • chiedere la correzione al finanziatore che ha fatto la segnalazione e al SIC;
  • se non ottieni risposta, presentare ricorso all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF), un sistema gratuito di risoluzione delle controversie con banche e finanziarie;
  • per questioni legate al trattamento dei dati, presentare un reclamo al Garante Privacy.

Una segnalazione corretta, invece, non può essere cancellata prima della scadenza.

Quali prestiti si possono ottenere

Con una segnalazione negativa in corso è più difficile ottenere un prestito personale, ma alcune soluzioni possono essere più accessibili:

  • la cessione del quinto, riservata a lavoratori dipendenti e pensionati, in cui la rata viene trattenuta direttamente dallo stipendio o dalla pensione;
  • un prestito con garante, cioè una persona con un buon reddito e una buona affidabilità creditizia che si impegna a pagare le rate se tu non lo fai. Per approfondire, leggi la nostra guida sulle garanzie nei prestiti personali.

A chi ha segnalazioni vengono a volte proposti anche prestiti cambializzati, che comportano però costi alti e rischi elevati in caso di mancato pagamento. Prima di valutarli, leggi la nostra guida sui prestiti cambializzati.

Se hai più debiti che fai fatica a gestire, considera di rivolgerti a un Organismo di composizione della crisi (OCC) o a una fondazione antiusura. Per approfondire, leggi la nostra guida sul consolidamento debiti.

Attenzione a chi promette di cancellare le segnalazioni

Diffida di società o consulenti che promettono, a pagamento, di cancellare le segnalazioni dai SIC prima della scadenza. Una segnalazione corretta non può essere cancellata e la correzione di una segnalazione errata si può chiedere gratuitamente, direttamente al finanziatore, al SIC o all’ABF.

Diffida anche delle offerte di prestiti “per cattivi pagatori” senza verifiche o con richieste di pagamenti anticipati: verifica sempre che il finanziatore sia iscritto negli albi della Banca d’Italia.

Domande frequenti

Quanto dura la segnalazione come cattivo pagatore?
Dipende dal tipo di ritardo. Per uno o due rate regolarizzate, 12 mesi dalla regolarizzazione. Per ritardi più gravi regolarizzati, 24 mesi. Per debiti non pagati, 36 mesi dalla scadenza del contratto o dall’ultimo aggiornamento.

Posso far cancellare una segnalazione prima della scadenza?
Solo se è errata. In questo caso puoi chiedere la correzione al finanziatore e al SIC e, se non ottieni risposta, rivolgerti all’Arbitro Bancario Finanziario.

Come faccio a sapere se sono segnalato?
Puoi chiedere gratuitamente i tuoi dati a ciascun sistema di informazioni creditizie, come CRIF, Experian e CTC, con le modalità indicate sul loro sito.

Devo essere avvisato prima della segnalazione?
Sì. Prima della prima segnalazione negativa, il finanziatore deve inviarti un preavviso.

Chi è segnalato può ottenere un prestito?
È più difficile, ma soluzioni come la cessione del quinto o un prestito con garante possono essere accessibili. Diffida delle offerte senza verifiche o che chiedono pagamenti anticipati.

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