Assicurazione a km: la guida di SuperMoney
Come funziona l'assicurazione auto a km o a consumo?
L’assicurazione auto a km, chiamata anche a consumo o pay per use, è una polizza RC auto in cui il premio dipende dai chilometri percorsi. Può far risparmiare chi usa poco l’auto, ma richiede di stimare bene la propria percorrenza e di leggere con attenzione le condizioni, soprattutto in caso di sforamento.
In questa guida vediamo come funziona, che ruolo ha la scatola nera, come stimare i chilometri che percorri, cosa controllare nel contratto e quali alternative valutare.
Come funziona l’assicurazione a km
Al momento della sottoscrizione scegli una fascia di percorrenza annua, cioè un numero massimo di chilometri, e paghi il premio corrispondente. Le fasce e il loro funzionamento cambiano da compagnia a compagnia.
Se a fine periodo hai percorso più chilometri di quelli previsti, la compagnia può:
- addebitarti un costo aggiuntivo per i chilometri in eccesso, calcolato secondo le condizioni del contratto;
- proporti l’acquisto di pacchetti di chilometri aggiuntivi;
- adeguare il premio al rinnovo.
La copertura RC auto resta sempre valida, anche se superi i chilometri previsti: cambia solo quanto paghi.
Le diverse formule a consumo
Con “assicurazione a consumo” si indicano formule diverse:
- a chilometri (pay as you drive): il premio dipende dai chilometri percorsi, spesso per fasce;
- in base allo stile di guida (pay how you drive): il premio tiene conto anche di come guidi, ad esempio velocità, frenate brusche e orari di utilizzo, rilevati dalla scatola nera;
- a giornata o a utilizzo: alcune compagnie prevedono un costo legato ai giorni o ai momenti in cui l’auto viene effettivamente usata.
Il ruolo della scatola nera
Molte polizze a km prevedono l’installazione di una scatola nera, un dispositivo che registra percorrenza, posizione e, in alcuni casi, stile di guida. Di solito viene fornita in comodato d’uso dalla compagnia. Alcune polizze, invece, si basano sulla lettura del contachilometri, ad esempio con foto periodiche.
Oltre a misurare i chilometri, la scatola nera può:
- aiutare a ricostruire la dinamica di un incidente;
- localizzare il veicolo in caso di furto;
- inviare assistenza o soccorsi in caso di incidente grave.
La raccolta dei dati è soggetta alle norme sulla privacy: prima di firmare, leggi l’informativa per sapere quali dati vengono raccolti, per quali scopi e per quanto tempo vengono conservati.
Come stimare i chilometri che percorri
Una stima corretta è fondamentale per scegliere la fascia giusta. Puoi:
- confrontare il contachilometri a distanza di un anno, o di qualche mese, e proiettare il dato sull’anno;
- consultare i chilometri registrati alle ultime revisioni sul Portale dell’Automobilista;
- controllare i chilometri annotati nei tagliandi o nelle fatture dell’officina;
- in alternativa, sommare i percorsi abituali (casa-lavoro, spesa, attività), moltiplicarli per i giorni dell’anno e aggiungere i viaggi occasionali e le vacanze.
Conviene sempre tenere un margine di sicurezza, soprattutto se nei prossimi mesi potrebbero cambiare le tue abitudini, ad esempio per un nuovo lavoro o un trasloco.
Come si calcola il premio
Anche con una polizza a km il premio non dipende solo dalla percorrenza. Contano anche i fattori di qualsiasi polizza RC auto, come età, residenza, classe di merito, storico dei sinistri, caratteristiche del veicolo e garanzie aggiuntive scelte.
A chi conviene
L’assicurazione a km può convenire se:
- usi l’auto poco o solo per tragitti brevi, ad esempio in città;
- hai una seconda auto che resta spesso ferma;
- usi i mezzi pubblici per gli spostamenti quotidiani e l’auto solo nel fine settimana.
Se invece percorri molti chilometri all’anno o la tua percorrenza è difficile da prevedere, una polizza tradizionale può risultare più semplice e conveniente. Il modo migliore per capirlo è confrontare i preventivi delle due formule sulla tua percorrenza reale.
Cosa controllare nel contratto
- Le fasce di percorrenza disponibili e il premio di ciascuna;
- Il costo dei chilometri in eccesso e come viene addebitato;
- Se è prevista una restituzione o uno sconto per i chilometri non percorsi;
- Chi sostiene i costi di installazione e rimozione della scatola nera e cosa succede in caso di guasto;
- Le condizioni in caso di cambio veicolo o di disdetta.
Le alternative
Se usi l’auto solo in alcuni periodi dell’anno, puoi valutare:
- una polizza annuale con possibilità di sospensione, che ti permette di mettere in pausa la copertura quando non usi il veicolo;
- in casi particolari, una polizza temporanea, per periodi inferiori all’anno.
Per approfondire, leggi la nostra guida sull’assicurazione auto temporanea, che tratta anche la sospensione.
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