Estinzione anticipata prestiti

Come richiedere l’estinzione anticipata di un finanziamento?

Puoi rimborsare in anticipo un prestito personale, un prestito finalizzato o una cessione del quinto in qualsiasi momento, in tutto o in parte. È un diritto previsto dalla legge. Estinguendo in anticipo, hai diritto alla riduzione degli interessi e dei costi per il periodo residuo, mentre il finanziatore può chiederti un indennizzo, entro limiti precisi.

Come funziona

  1. Chiedi al finanziatore il conteggio estintivo, cioè il documento che indica l’importo da versare per estinguere il prestito a una certa data;
  2. Verifica il conteggio: deve riportare il capitale residuo, gli interessi maturati fino alla data di estinzione, l’eventuale indennizzo e la riduzione dei costi a cui hai diritto;
  3. Effettua il pagamento secondo le istruzioni ricevute;
  4. Chiedi la conferma scritta dell’estinzione e, se il prestito era addebitato sul conto, verifica che le rate non vengano più prelevate.

Puoi chiedere anche un’estinzione parziale, rimborsando solo una parte del debito. In questo caso puoi di solito scegliere se ridurre l’importo della rata o la durata del prestito.

L’indennizzo per il finanziatore

In caso di estinzione anticipata, il finanziatore può chiederti un indennizzo, che non può superare:

  • l’1% dell’importo rimborsato in anticipo, se la durata residua del prestito è superiore a un anno;
  • lo 0,5% dell’importo rimborsato in anticipo, se la durata residua è pari o inferiore a un anno.

L’indennizzo non è dovuto, ad esempio:

  • se rimborsi l’intero debito residuo e l’importo è pari o inferiore a 10.000 euro;
  • se il rimborso avviene tramite un’assicurazione collegata al prestito;
  • se il prestito è un’apertura di credito, come un fido.

In ogni caso, l’indennizzo non può essere superiore agli interessi che avresti pagato per la durata residua del prestito.

La riduzione dei costi

Quando estingui il prestito in anticipo, hai diritto alla riduzione del costo totale del credito, cioè degli interessi e dei costi relativi al periodo che non utilizzi. La riduzione riguarda in genere anche i costi pagati all’inizio, come le spese di istruttoria e le commissioni, mentre sono escluse le imposte.

Il conteggio estintivo deve indicare come è stata calcolata la riduzione. Se ritieni che non sia corretta, puoi presentare un reclamo al finanziatore e, se non ottieni risposta, rivolgerti all’Arbitro Bancario Finanziario.

L’assicurazione collegata al prestito

Se al prestito è collegata una polizza assicurativa, ad esempio sulla vita o contro la perdita del lavoro, pagata in anticipo, in caso di estinzione anticipata hai diritto al rimborso della parte di premio non goduta. In alternativa, puoi chiedere di mantenere la copertura fino alla scadenza originaria.

Questo vale anche per la cessione del quinto, per cui le polizze sono obbligatorie. Per approfondire, leggi la nostra guida sulla cessione del quinto.

Come calcolare quanto devi restituire

L’importo da versare corrisponde, in sintesi, al capitale residuo, più gli interessi maturati fino alla data di estinzione e l’eventuale indennizzo, meno la riduzione dei costi a cui hai diritto.

Per avere una prima stima puoi consultare il piano di ammortamento allegato al contratto, che indica il capitale residuo dopo ogni rata. L’importo esatto, però, è quello indicato nel conteggio estintivo.

Quando conviene

L’estinzione anticipata conviene soprattutto:

  • nei primi anni del prestito: con l’ammortamento alla francese, il più diffuso, all’inizio la rata è composta soprattutto da interessi, e quindi il risparmio è maggiore;
  • se il tasso del prestito è alto rispetto al rendimento che potresti ottenere dalla liquidità;
  • se hai più prestiti e vuoi ridurre le rate mensili.

Conviene meno se mancano poche rate, perché gli interessi residui sono ormai bassi. In ogni caso, valuta di mantenere una riserva di liquidità per le spese impreviste.

Se hai più finanziamenti in corso, puoi valutare anche il consolidamento debiti. Per l’estinzione anticipata di un mutuo, leggi la nostra guida sull’estinzione anticipata del mutuo.

Domande frequenti

Posso estinguere un prestito in anticipo?
Sì, in qualsiasi momento, in tutto o in parte. È un diritto previsto dalla legge.

Quanto costa estinguere un prestito in anticipo?
Il finanziatore può chiedere un indennizzo massimo dell’1% dell’importo rimborsato, o dello 0,5% se mancano meno di 12 mesi alla scadenza. Non è dovuto se rimborsi l’intero debito residuo per un importo fino a 10.000 euro.

Recupero le spese di istruttoria?
In genere sì: la riduzione del costo totale del credito riguarda anche i costi pagati all’inizio, escluse le imposte.

Cosa succede all’assicurazione collegata al prestito?
Se il premio è stato pagato in anticipo, hai diritto al rimborso della parte non goduta. In alternativa puoi mantenere la copertura.

Cos’è il conteggio estintivo?
È il documento, rilasciato dal finanziatore, che indica l’importo esatto da versare per estinguere il prestito a una certa data.

 

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