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Bolletta luce: come verificare il corretto aggiornamento delle tariffe

Scopri come controllare che le tariffe della bolletta della luce siano aggiornate e corrette per evitare addebiti errati.

Hai notato in bolletta un prezzo dell’energia diverso dal solito? Non sempre si tratta di un errore. Il prezzo può cambiare in modo legittimo, ad esempio alla scadenza di un’offerta a prezzo fisso, ma il fornitore deve rispettare regole precise: in molti casi deve avvisarti per iscritto e in anticipo e tu hai il diritto di cambiare offerta senza costi.

In questa guida vediamo in quali casi il prezzo può cambiare, cosa deve comunicarti il fornitore, come verificare in bolletta che il nuovo prezzo sia corretto e cosa fare se non lo è.

Perché il prezzo può cambiare

Il prezzo dell’energia previsto dalla tua offerta può cambiare in tre casi principali:

  • è scaduto il periodo di prezzo fisso e il fornitore applica nuove condizioni;
  • il fornitore ha modificato le condizioni del contratto durante la sua durata;
  • hai un’offerta a prezzo variabile e il prezzo segue l’andamento di un indice di mercato.

Nei primi due casi il fornitore deve informarti in anticipo. Nel terzo il cambiamento è automatico, perché previsto dal contratto. Vediamoli uno per uno.

Scadenza del prezzo fisso

Con un’offerta a prezzo fisso, il prezzo dell’energia resta bloccato per un periodo stabilito, ad esempio 12 o 24 mesi. Alla scadenza, il fornitore può applicare nuove condizioni economiche, che possono essere un nuovo prezzo fisso o un prezzo variabile.

Il fornitore deve comunicarti le nuove condizioni per iscritto, con un preavviso stabilito dalle regole ARERA. La comunicazione deve indicare chiaramente il nuovo prezzo e la data da cui si applica.

Se non fai nulla, dalla data indicata ti verranno applicate le nuove condizioni. Se non ti convengono, puoi cambiare offerta o fornitore senza oneri.

Modifica unilaterale delle condizioni

Durante il contratto il fornitore può modificare alcune condizioni, compreso il prezzo, solo se il contratto lo prevede e per motivi giustificati. In questo caso deve:

  • inviarti una comunicazione scritta, con un preavviso minimo stabilito da ARERA;
  • spiegare cosa cambia, da quando e perché;
  • informarti del tuo diritto di recedere senza oneri.

Non sono considerate modifiche unilaterali le variazioni che derivano dall’applicazione di clausole già previste nel contratto, come l’aggiornamento di un prezzo legato a un indice.

Se il fornitore modifica il prezzo senza la comunicazione prevista, il nuovo prezzo non dovrebbe esserti applicato e puoi contestarlo.

Offerte a prezzo variabile: indice e spread

Con un’offerta a prezzo variabile, il prezzo dell’energia è formato da un indice di mercato, di solito il PUN Index GME per la luce, che cambia ogni mese, e da uno spread, cioè una maggiorazione fissa decisa dal fornitore.

  • La variazione mensile dell’indice è prevista dal contratto e non richiede alcuna comunicazione;
  • Una modifica dello spread, invece, è un cambiamento delle condizioni economiche: il fornitore deve comunicartela in anticipo, come per la scadenza del prezzo fisso o per una modifica unilaterale.

Per verificare che il prezzo variabile in bolletta sia corretto, leggi la nostra guida sulla bolletta luce a prezzo variabile.

I cambiamenti che non dipendono dal fornitore

La bolletta può aumentare o diminuire anche per voci che non decide il fornitore:

  • la spesa per il trasporto e la gestione del contatore e la spesa per oneri di sistema, aggiornate periodicamente da ARERA;
  • le imposte, come accise e IVA, stabilite dalla legge.

Queste variazioni si applicano con qualsiasi fornitore e non richiedono una comunicazione individuale. Se è aumentata la bolletta ma non il prezzo dell’energia, la causa può essere una di queste voci o un aumento dei consumi.

Come verificare il nuovo prezzo in bolletta

  1. Recupera le condizioni della tua offerta: la scheda sintetica, il contratto ed eventuali comunicazioni ricevute sulla scadenza o sulla modifica delle condizioni. Le trovi di solito nell’area clienti del fornitore;
  2. Individua il prezzo applicato nel dettaglio della spesa per la materia energia, dove sono riportati i kWh consumati e il prezzo unitario, eventualmente per fascia oraria;
  3. Confronta il prezzo applicato con quello indicato nelle condizioni in vigore per quel periodo;
  4. Controlla le date: il nuovo prezzo deve essere applicato solo dalla data indicata nella comunicazione, non prima;
  5. Verifica le quote fisse: anche la quota fissa di commercializzazione può cambiare con le nuove condizioni.

Per approfondire come trovare e calcolare il prezzo per kWh, leggi la nostra guida su come calcolare il costo per kWh in bolletta.

Cosa puoi fare

Se il nuovo prezzo è corretto ma non ti conviene

Puoi cambiare offerta con lo stesso fornitore o passare a un altro fornitore. Se il cambiamento deriva dalla scadenza del prezzo fisso o da una modifica unilaterale, il recesso è senza oneri.

Con il comparatore di Supermoney puoi confrontare le offerte luce a prezzo fisso o variabile e vedere per ciascuna prezzi, quote fisse e spesa annua stimata.

Se il prezzo non corrisponde a quanto previsto

Invia un reclamo scritto al fornitore, tramite area clienti, email, PEC o il modulo di reclamo, indicando:

  • codice cliente e codice POD;
  • numero e periodo della bolletta;
  • il prezzo applicato e quello previsto dalle condizioni in vigore;
  • se è il caso, che non hai ricevuto alcuna comunicazione di modifica.

Il fornitore deve risponderti entro 30 giorni. Se la risposta non ti soddisfa, puoi attivare il Servizio Conciliazione di ARERA. Per approfondire, leggi la nostra guida sugli errori di fatturazione luce e gas.

Domande frequenti

Il fornitore può aumentare il prezzo della luce durante il contratto?

Solo se il contratto lo prevede, per motivi giustificati e con una comunicazione scritta inviata con il preavviso stabilito da ARERA. In questo caso puoi recedere senza oneri.

Cosa succede quando scade il prezzo fisso?

Il fornitore deve comunicarti in anticipo le nuove condizioni economiche e la data da cui si applicano. Se non fai nulla, vengono applicate automaticamente; se non ti convengono, puoi cambiare offerta senza costi.

Il fornitore deve avvisarmi se cambia il PUN?

No. Con un’offerta a prezzo variabile, la variazione mensile dell’indice è prevista dal contratto. Il fornitore deve invece avvisarti se modifica lo spread.

Il prezzo è cambiato ma non ho ricevuto nessuna comunicazione: cosa faccio?

Verifica nell’area clienti e nelle bollette precedenti, dove a volte la comunicazione è riportata. Se non la trovi, invia un reclamo scritto al fornitore contestando l’applicazione del nuovo prezzo.

La bolletta è aumentata ma il prezzo dell’energia è lo stesso: perché?

Possono essere cambiate le voci regolate, come trasporto, oneri di sistema o imposte, oppure possono essere aumentati i consumi. Confronta i kWh consumati con quelli delle bollette precedenti.

Ruolo di Supermoney
Il supporto offerto da Supermoney riguarda esclusivamente attività informative e di consulenza commerciale, finalizzate all’orientamento nella scelta delle offerte e dei servizi disponibili.

Supermoney non fornisce assistenza tecnica, operativa né post-vendita. Per guasti, disservizi, problemi di rete o sull’impianto, e per qualsiasi richiesta tecnica o amministrativa successiva all’attivazione, è necessario rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali del fornitore o operatore scelto.

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