Come disdire l’abbonamento alla pay tv
Puoi disdire un abbonamento alla pay TV in qualsiasi momento: subito dopo la sottoscrizione, alla scadenza o anche prima. Cambiano però i tempi, i costi e le modalità, che dipendono dal momento in cui decidi di recedere e dalle condizioni del tuo contratto.
In questa guida vediamo come funziona il diritto di ripensamento, come disdire alla scadenza o in anticipo, quali costi possono essere addebitati, come inviare la disdetta e cosa fare con il decoder.
Il diritto di ripensamento: 14 giorni
Se hai sottoscritto l’abbonamento online, al telefono o fuori dai locali commerciali, ad esempio a casa tua con un venditore, hai 14 giorni per ripensarci, senza costi e senza dover dare motivazioni.
Per i contratti firmati in negozio il diritto di ripensamento non è previsto per legge, anche se alcuni operatori lo concedono comunque: controlla le condizioni del tuo contratto.
Disdetta alla scadenza
Molti abbonamenti pay TV hanno una durata minima, ad esempio 12 o 24 mesi, e alla scadenza si rinnovano automaticamente. Se non vuoi rinnovarlo, comunica la disdetta all’operatore entro il termine di preavviso previsto dal contratto, di solito di un mese.
Disdicendo alla scadenza non devi pagare costi di recesso, ma conviene comunque verificare se il contratto prevede la restituzione di sconti o di eventuali dispositivi.
Recesso prima della scadenza
La legge ti permette di recedere in qualsiasi momento, anche prima della scadenza, con un preavviso massimo di 30 giorni. L’operatore non può chiederti di pagare tutti i mesi mancanti alla fine del contratto.
Può però addebitarti alcuni costi, purché siano indicati chiaramente nel contratto e proporzionati:
- i costi sostenuti dall’operatore per gestire la chiusura del contratto;
- la restituzione degli sconti ricevuti per la durata minima, in proporzione al periodo mancante alla scadenza;
- le rate residue di eventuali dispositivi acquistati a rate, come un decoder o un televisore, che puoi pagare in un’unica soluzione o continuare a pagare a rate.
Prima di recedere, chiedi all’operatore il riepilogo dei costi che ti verranno addebitati.
Abbonamenti in streaming
Molti servizi in streaming si possono disdire in qualsiasi momento dall’area personale dell’app o del sito e l’abbonamento resta attivo fino alla fine del periodo già pagato.
Fai attenzione, però, agli abbonamenti annuali con pagamento mensile: in questo caso ti sei impegnato per 12 mesi e il recesso anticipato potrebbe prevedere costi o l’obbligo di pagare le mensilità residue, secondo le condizioni del servizio. Controlla sempre il tipo di piano sottoscritto.
Come inviare la disdetta
Gli operatori devono permetterti di disdire con modalità semplici, in genere le stesse usate per l’attivazione. A seconda dell’operatore puoi farlo:
- dall’area clienti online o dall’app;
- tramite PEC o raccomandata;
- chiamando il servizio clienti o presso un punto vendita.
Qualunque canale tu scelga, conserva una prova della richiesta, come la conferma via email, il numero di pratica o la ricevuta di invio.
La restituzione di decoder e accessori
Se hai ricevuto decoder, smart card o altri dispositivi in comodato d’uso, devi restituirli entro i termini e con le modalità indicate nel contratto, spesso entro 30 giorni dalla chiusura. Se non li restituisci in tempo, l’operatore può addebitarti un costo. Conserva la ricevuta di restituzione.
Se l’operatore non rispetta la disdetta
Se l’operatore continua ad addebitarti l’abbonamento dopo la disdetta o ti chiede costi non previsti invia un reclamo scritto allegando la prova della disdetta. Se il problema non si risolve, puoi avviare una conciliazione gratuita tramite ConciliaWeb, la piattaforma di AGCOM e dei Corecom regionali.
Se gli addebiti avvengono su carta o conto corrente, puoi valutare anche la revoca dell’autorizzazione all’addebito, dopo aver inviato la disdetta.
Domande frequenti
Entro quanti giorni posso annullare un abbonamento pay TV?
Se l’hai sottoscritto online, al telefono o a domicilio, hai 14 giorni per esercitare il diritto di ripensamento senza costi.
Se disdico prima della scadenza devo pagare tutti i mesi rimanenti?
No. Puoi recedere in qualsiasi momento con un preavviso massimo di 30 giorni. L’operatore può addebitarti solo i costi indicati nel contratto, come la restituzione proporzionale degli sconti e le rate residue di eventuali dispositivi.
Come si invia la disdetta?
Con le modalità previste dall’operatore, ad esempio area clienti, app, PEC, raccomandata o servizio clienti. Conserva sempre una prova della richiesta.
Devo restituire il decoder?
Sì, se lo hai ricevuto in comodato d’uso. Va restituito entro i termini indicati nel contratto, altrimenti l’operatore può addebitarti un costo.
Cosa faccio se continuano ad addebitarmi l’abbonamento dopo la disdetta?
Invia un reclamo scritto con la prova della disdetta e, se non si risolve, avvia una conciliazione gratuita tramite ConciliaWeb.
Supermoney non fornisce assistenza tecnica, operativa né post-vendita. Per guasti, disservizi, problemi di rete o sull’impianto, e per qualsiasi richiesta tecnica o amministrativa successiva all’attivazione, è necessario rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali del fornitore o operatore scelto.