Cosa sono gli oneri di distribuzione nella bolletta del gas e come influenzano il costo finale
Gli oneri di distribuzione sono una voce fissa della bolletta gas, ma cosa significano davvero? Scopri come vengono calcolati e quanto pesano sul costo finale.
Nella bolletta del gas non paghi solo il gas che consumi. Una parte dell’importo serve a coprire il trasporto del gas fino a casa tua, la gestione della rete locale e il contatore: sono i cosiddetti oneri di distribuzione, stabiliti da ARERA e uguali per tutti i fornitori.
In questa guida vediamo cosa coprono, dove trovarli in bolletta, come si distinguono dalle altre voci e cosa si può fare, in concreto, per contenere la spesa.
Cosa sono gli oneri di distribuzione
Con “oneri di distribuzione” si intendono comunemente i costi per portare il gas dalla rete nazionale fino al tuo contatore. Coprono in particolare:
- il trasporto del gas sulla rete nazionale;
- la distribuzione sulla rete locale, comprese manutenzione e sicurezza di tubazioni e impianti;
- la misura, cioè installazione, gestione e lettura del contatore.
Le tariffe sono stabilite da ARERA e aggiornate periodicamente. Sono le stesse con qualsiasi fornitore: non dipendono dall’offerta scelta e non sono oggetto di sconti commerciali.
Dove trovarli in bolletta
Questi costi sono raccolti nella voce “Spesa per il trasporto e la gestione del contatore”. Anche se la bolletta è emessa dal fornitore, gli importi di questa voce vengono girati al distributore locale e alla società che gestisce la rete nazionale.
La spesa si compone di:
- una quota fissa, che paghi indipendentemente dai consumi;
- una quota variabile, che dipende dai metri cubi standard (Smc) consumati.
Le tariffe di distribuzione non sono uguali in tutta Italia: ARERA le differenzia per ambiti tariffari, cioè grandi aree geografiche. Per questo, a parità di consumi, la spesa può cambiare da una zona all’altra.
Le altre voci della bolletta del gas
Spesa per la materia gas naturale. È il costo del gas vero e proprio e delle attività di vendita. Comprende il prezzo per Smc e un’eventuale quota fissa di commercializzazione. È l’unica voce stabilita dal fornitore e quindi quella su cui le offerte si differenziano davvero. Può essere a prezzo fisso o variabile.
Spesa per oneri di sistema. Finanzia attività di interesse generale del sistema gas, come le agevolazioni per le famiglie in difficoltà economica e gli interventi per il risparmio energetico. È stabilita da ARERA ed è in gran parte proporzionale ai consumi.
Imposte. Comprendono le accise, che variano in base agli scaglioni di consumo e alla zona, e l’IVA, che per gli usi domestici è al 10% fino a 480 Smc all’anno e al 22% sulla parte eccedente.
Quanto pesano sul totale
Il peso della spesa per il trasporto e la gestione del contatore cambia molto da una bolletta all’altra. Dipende da:
- i consumi: con consumi bassi, ad esempio in una seconda casa o in un’abitazione senza riscaldamento a gas, le quote fisse pesano di più sul totale;
- la zona, perché le tariffe variano tra gli ambiti tariffari;
- la stagione: in inverno, con il riscaldamento acceso, i consumi crescono e il peso delle quote fisse si riduce.
Per conoscere l’incidenza nel tuo caso, basta dividere l’importo della spesa per il trasporto e la gestione del contatore per il totale della bolletta. Il calcolo è più affidabile se lo fai su un anno intero, sommando tutte le bollette.
Allo stesso modo, puoi calcolare il costo medio per Smc dividendo il totale della bolletta per i metri cubi consumati. Chi consuma poco paga in genere un costo medio più alto, proprio per l’effetto delle quote fisse.
Si possono ridurre?
No. La spesa per il trasporto e la gestione del contatore è regolata da ARERA e va pagata con qualsiasi fornitore. Nei periodi di crisi energetica, il Governo è intervenuto in via straordinaria sulle bollette, ad esempio riducendo o azzerando temporaneamente alcuni oneri di sistema, che però sono una voce diversa.
Puoi comunque agire su altri fronti:
- scegliere un’offerta con un prezzo del gas e una quota fissa di commercializzazione più bassi;
- ridurre i consumi, ad esempio con una caldaia più efficiente o un uso più attento del riscaldamento, perché anche una parte dei costi di trasporto è proporzionale ai metri cubi;
- verificare di avere diritto al bonus sociale gas, riconosciuto in automatico alle famiglie con ISEE entro le soglie stabilite.
Confrontare le offerte gas
Con il comparatore di Supermoney puoi confrontare le offerte gas disponibili nella tua zona, a prezzo fisso o variabile, e vedere per ciascuna prezzo per Smc, quote fisse e spesa annua stimata sul tuo consumo.
Domande frequenti
Cosa sono gli oneri di distribuzione del gas?
Sono i costi per trasportare il gas fino al tuo contatore, gestire la rete locale e il contatore stesso. In bolletta si trovano nella voce “Spesa per il trasporto e la gestione del contatore”.
Gli oneri di distribuzione cambiano in base al fornitore?
No. Sono stabiliti da ARERA e sono gli stessi con qualsiasi fornitore. Possono però cambiare in base alla zona in cui si trova la fornitura.
Che differenza c’è tra oneri di distribuzione e oneri di sistema?
Gli oneri di distribuzione pagano il servizio di trasporto e la gestione del contatore. Gli oneri di sistema finanziano invece attività di interesse generale del sistema gas, come le agevolazioni per le famiglie in difficoltà. Sono due voci separate in bolletta.
Quanto pesano gli oneri di distribuzione sulla bolletta?
Dipende dai consumi, dalla zona e dalla stagione. Per saperlo nel tuo caso, dividi la spesa per il trasporto e la gestione del contatore per il totale della bolletta, possibilmente su base annua.
Come posso risparmiare se questi costi non si possono ridurre?
Scegliendo un’offerta con un prezzo del gas e una quota fissa più bassi, riducendo i consumi e verificando se hai diritto al bonus sociale gas.
Supermoney non fornisce assistenza tecnica, operativa né post-vendita. Per guasti, disservizi, problemi di rete o sull’impianto, e per qualsiasi richiesta tecnica o amministrativa successiva all’attivazione, è necessario rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali del fornitore o operatore scelto.