Purtroppo gli incidenti mortali sulle strade italiane sono all'ordine del giorno. Le assicurazioni auto tutelano su danni a persone o cose, ma non possono restituire la vita a nessuno; quindi prima di tutto al volante occorre prudenza e senso di responsabilità.
In Italia comunque il numero di morti per incidenti stradali è diminuito, nel 2012 rispetto a dieci anni fa, di ben il 48,6%. E quanto è possibile leggere nella stima preliminare emessa dall'Istat il 19 giugno, su dati forniti dalla Polizia di Stato, l'Arma dei Carabinieri e l'ACI. Rispetto al 2011 il numero di feriti per incidenti è sceso del 10,2% con 260.500 soggetti che hanno subito lesioni; il numero di morti è di 3.650, in diminuzione del 5,4%. Il totale degli incidenti accertati è di 184.500.
Sembrano dati notevoli da bollettino della peggior guerra civile, eppure nel 2001 il tasso di mortalità era di ben 125 per milione di abitanti, nel 2012 siamo a 61. In un decennio siamo riusciti a più che dimezzare la mortalità per sinistri stradali. Un ottimo risultato dovuto alla forte prevenzione attuata da tutti gli Organi di stato preposti. Molto hanno contribuito i vari aggiornamenti del codice della strada che nel corso degli anni si sono susseguiti, i quali hanno previsto anche l'inasprimento delle sanzioni per i reati stradali più gravi.
La situazione in Europa
Nell'Europa a 27 Stati, l'Italia si posiziona al 15esimo posto per numero di morti in incidenti stradali nel 2012, pari a 61 morti su un milione di abitanti. Il risultato migliore spetta a Malta con 26 e il dato peggiore si registra in Lituania con 100 morti ogni milione di persone. Siamo ancora al di sopra della media europea, la quale si attesta a 55. L'obiettivo per l'Italia è raggiungere un ulteriore dimezzamento nel decennio 2011-2020 come previsto nel "Programma europeo di azione per la sicurezza stradale", per il quale è previsto l'obiettivo collaterale di una significativa riduzione dei feriti gravi sulle strade dell'Unione a 27.
Per raggiungere l'obiettivo prefissato dal programma è necessaria una riduzione annua del 7%. L'Italia, grazie a una maggiore sinergia tra le forze dell'ordine, alle varie campagne di educazione stradale messe in campo dal Ministero dei Trasporti Pubblici, si può considerare sulla buona strada.
Supermoney non fornisce assistenza tecnica, operativa né post-vendita. Per guasti, disservizi, problemi di rete o sull’impianto, e per qualsiasi richiesta tecnica o amministrativa successiva all’attivazione, è necessario rivolgersi esclusivamente ai canali ufficiali del fornitore o operatore scelto.