Pagamento con carte di credito in Vaticano di nuovo disponibile

Ripristinato il pagamento con moneta elettronica in città del Vaticano dopo il blocco di gennaio.

Carte di credito, pagamenti di nuovo disponibili

I turisti e i viaggiatori armati di carta di credito in visita al Vaticano possono finalmente tirare un sospiro di sollievo: è infatti di nuovo possibile pagare con bancomat e altre carte all'interno della Città del Vaticano.

Ad annunciare il rientro dell'emergenza moneta elettronica è stata la Sala stampa vaticana nella giornata del 12 febbraio. Padre Federico Lombardi, responsabile della Sala stampa, ha ufficializzato che è di nuovo possibile pagare gli ingressi a tutte le strutture interne alla città del Vaticano utilizzando bancomat e altre carte.

Il blocco del pagamento con carte era stato messo in atto a gennaio, creando numerosi disagi alle migliaia di turisti in visita ogni giorno in piazza San Pietro e nelle strutture museali del Vaticano. A causare l'interdizione a questo tipo di pagamenti un problema di autorizzazioni, che aveva spinto la Banca d'Italia a bloccarli.

Ad occuparsi del servizio sarà una società elvetica: "I pellegrini e i turisti che ogni giorno visitano la Basilica di San Pietro e lo Stato della città del Vaticano - ha spiegato padre Federico Lombardi ai giornalisti in conferenza stampa - possono di nuovo usufruire degli ordinari servizi di pagamento anche per i Musei Vaticani. Il servizio di pagamento è garantito da Aduno SA, società svizzera, prestatore di servizi di pagamento con consolidata esperienza di settore sul mercato europeo".

Insomma, se il problema pagamenti elettronici in Vaticano è risolto, ora il mondo ecclesiastico ne deve affrontare uno ancora più impegnativo: il conclave e l'elezione di un nuovo Papa.