Digital Playground, 40 mila carte clonate

Un gruppo di hacker è riuscito a violare il famoso sito hard Digital Playground, impossessandosi di dati sensibili.

Gruppo di hacker mette sotto scacco Digital Playground

Strisciare la propria carta di credito per un acquisto on line comporta sempre qualche rischio. Certo, se il sito è protetto da sistemi di sicurezza garantiti ed offre delle garanzie di serietà, non ci dovrebbero essere problemi, ma non è mai consentito dormire sugli allori.

Gli hacker sono sempre in agguato e, non essendo tutti dei paladini della libera informazione e della giustizia sociale, può capitare che il fine perseguito sia quello di clonare le carte di credito. La storia recente ci ha insegnato che a subire attacchi, atti a rubare i codici delle carte, siano state anche grosse aziende quali Apple con iTunes, Sony con PlayStation Network e YouPorn, l'iper-frequentato sito porno.

Come riferisce ibtimes, questa volta a finire in trappola è stato il portale Digital Playground, un famoso dominio a pagamento dell'ambito hard. Recentemente, infatti, decine di migliaia di dati delle carte di credito usate sul sito sono stati rubati dal gruppo di hacker che si è firmato come "The Consortium".

Ora i pirati informatici hanno in mano ben 73.000 dati personali di altrettanti utenti abbonati, e 40.000 carte di credito, che sono state strisciate per acquistare materiale pornografico. Il risultato è che Digital Palyground ha subito un colpo durissimo al livello di immagine e, con ogni probabilità, dovrà "rifarsi il look" e forse cambiare anche dominio. Gli utenti, dal canto loro, corrano a bloccare le proprie carte clonate e pensino alla possibilità di utilizzare le carte prepagate per gli acquisti in internet.